Cenni di storia della ferrovia della Valle Staffora

Fu una linea secondaria delle Ferrovie dello Stato attivata nel giorno di Natale del 1931. Nacque per una serie di motivi, primo fra tutti collegare i vari comuni della Valle Staffora fra loro e con la ferrovia Milano-Genova, per dare risalto al centro termale di Salice Terme e renderlo più facilmente raggiungibile, non ultimo naturalmente rispondere all’ esigenza della Valle Staffora di valorizzare le sue risorse turistiche. Aveva trazione elettrica, risaliva la valle fino a Varzi con un percorso totale di 32 km, un dislivello di 304 metri e una pendenza massima del 18 per mille. Era dotata di motrici molto moderne per l’epoca infatti potevano raggiungere i 60 kmh nel tratto Godiasco-Varzi e i 70 kmh nel tratto Voghera-Godiasco.
Nel 1966 venne chiusa perché inclusa nella politica del “Taglio dei rami secchi” che quegli anni le FS adottarono per far fronte ad un incolmabile deficit che prevedette appunto la chiusura di tutte le ferrovie secondarie.

Il Gruppo d’Azione per la Voghera-Varzi

A distanza di 40 anni dalla chiusura della nostra ferrovia il recupero e riutilizzo del suo tracciato non è venuto meno, anzi è costantemente confermato da persone che lo usano per spostamenti quotidiani, da ciclisti che lo preferiscono alla pericolosissima e congestionata Statale del Penice, da famiglie che vogliono fare una passeggiata su un percorso protetto vicino a casa. Per questi motivi nel 2004 si è costituito il Gruppo d’Azione per la Voghera-Varzi formato da associazioni (tra cui Legambiente) e semplici cittadini che vogliono trovare un modo per recuperare il tracciato.

La manifestazione del 19 settembre 2004

Sotto l’egida di Co.Mo.Do. (Confederazione Mobilità Dolce: di cui fanno parte associazioni come Legambiente, CAI, WWF, FederParchi per dirne alcune, che sposano l’idea di una mobilità che non prevede mezzi motorizzati, che consenta di fruire dolcemente del paesaggio circostante e dei suoi tratti caratteristici) il 19 settembre 2004 il Gruppo d’Azione per la Voghera-Varzi ha realizzato una manifestazione in favore del recupero del tracciato della nostra ferrovia.
Questa manifestazione si è trasformata da semplice pedalata/camminata sul tracciato in evento storico e data da ricordare negli anni per la risposta dei cittadini, infatti circa 500 tra ciclisti e pedoni si sono mossi sul tracciato della nostra ferrovia per darsi appuntamento ad una grande festa che si è svolta nel comune di Ponte Nizza. Possiamo dire che è stata un segnale forte alle istituzioni sull’urgenza del recupero della nostra ferrovia. Guarda qualche foto!

La ferrovia e la greenway Milano-Varzi

Nel 2004 è stato firmato un Protocollo d’Intesa per la realizzazione di una strada verde che da Milano arriva a Varzi passando per Pavia e Voghera.
Il tratto Milano-Pavia è già stato realizzato e inaugurato.
Sul tratto da Pavia a Voghera la Provincia di Pavia deve ancora pronunciarsi sulla scelta del percorso.
Per il tratto Voghera-Varzi il tracciato della nostra ferrovia si candida sicuramente come prima opzione considerando non solo che calza a pennello i parametri stabiliti per le greenways, ma già da ora è recuperabile per circa l’80% della sua lunghezza originale.
Infatti le greenways (dal regolamento “Associazione Italiana Greenways”) costituiscono un sistema di percorsi dedicati a una circolazione non motorizzata in grado di connettere le popolazioni con le risorse del territorio (naturali, agricole, paesaggistiche, storico-culturali) e con i “centri di vita” degli insediamenti urbani e delle aree rurali.
Nel campo della pianificazione dell’uso del suolo e della fruizione del paesaggio, segnano una fondamentale innovazione: invece di imporsi sul territorio in modo artificiale o arbitrario, rilevano e recuperano elementi già esistenti in natura, come corsi d’acqua, crinali collinari, o anche elementi antropici, come sterrati rurali o ferrovie dismesse. Le greenways infatti formano corridoi multifunzionali ecologici, storico-culturali e ricreativi, offrendo spesso l’unica possibilità (soprattutto nelle aree urbanizzate) di “salvaguardia del patrimonio naturale”.

23 settembre 2007

Ogni anno il Gruppo d’Azione per la Voghera-Varzi organizza una manifestazione per mantenere vivo l’interesse di cittadini e istituzioni sul recupero del tracciato. Il 23 settembre il CAI, come principale promotore, ha organizzato una camminata da Varzi a Ponte Nizza. Oltre 120 sono stati i partecipanti e molti altri si sono aggiunti a Ponte Nizza dove il Comune ha allestito un’area ristorante e bancarelle con prodotti tipici.

Siti da visitare:

http://users.libero.it/gfuria/pontenizza/fvv_ferrovia.htm
tante immagini suggestive e la storia completa della ferrovia

http://www.flaviocapra-bernina.net/Ferrovia-Voghera-Varzi.htm
immagini, storia e qualche itinerario sulla vecchia ferrovia

http://utenti.lycos.it/orioloweb/3a.html
immagini, storia, articoli e relazioni sulla ferrovia…con un po’ di sentimento…che non guasta mai

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Una Risposta to “Ex Ferrovia Voghera-Varzi”

  1. Mario Says:

    Personalmente ricostruirei la ferrovia Voghera-Varzi ( Anche se credo rimarrà solo un sogno!). A proposito della GreenWay, ho letto sul giornale che sono stati stanziati i fondi tuttavia non vedo il perchè non siano ancora iniziati i lavori. Se avete qualche notizia in merito fatemi sapere.
    Grazie.

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